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LA SCUOLA REALISTA
La scuola realista fonda i suoi principi nel sistema di Stanislavskij, il
cui obiettivo è di aiutare l'attore a riconoscere ed affrontare le
problematiche della realizzazione di personaggi autentici, credibili e non
enfatici, ricreando giorno per giorno le condizioni necessarie al rinnovo
dell'esperienza di creazione.
Le questioni affrontate da Stanislavskij, oggi come allora, sono le stesse
nella vita di ogni attore che non si accontenti di rappresentare,
rendere o declamare un ruolo.
Dei principi di Stanislavskij sono stati fatti innumerevoli tentativi di
elaborazione, tra questi quello che ha avuto maggior riscontro di efficacia
è senz'altro il metodo ideato da Lee Strasberg con i colleghi
dell'Actor's Studio. Fulcro del metodo è mettere l'attore nelle
migliori condizioni per sviluppare la propria libertà in scena o sul set.
I principali strumenti della scuola realista, tutt'oggi utilizzati per il
lavoro con gli attori, sono la memoria sensoriale, l'analisi del
testo e il lavoro scenico condotto.
John Strasberg, nel confronto con l'opera
paterna, ha ulteriormente approfondito la centralità dell'attore e
della sua libertà, definendo 9 leggi per
lo sviluppo del processo creativo organico dell'attore.
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NOVITÀ
dal 22 Settembre al 4 Ottobre 2008
WORKSHOP SEMI-INTENSIVO PER ATTORI diretto da Alessandro Del Bianco
SCUOLA DI TEATRO EDUCATIVO
in collaborazione con TeatroCinque
UN CANTIERE PER IL TEATRODANZA studio sperimentale diretto da Irina Galli
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